Trasforma i tuoi clienti in sostenitori del brand

Nella pianificazione delle strategie di web marketing, molte aziende prendono in considerazione solo le prime fasi del funnel, corrispondenti ai momenti che precedono e seguono l’acquisto di un prodotto o servizio. Le fasi di costruzione della notorietà e della reputazione assorbono la maggior parte delle risorse marketing a disposizione di un’azienda, mentre le attività di brand advocacy alla fine del funnel vengono spesso trascurate.

Marketing Funnel

Ed è un vero peccato, perché la brand advocacy, trasformando i clienti in veri e propri sostenitori e promotori del brand, garantisce alle aziende una pubblicità gratuita ed estremamente efficace. Passaparola, condivisioni, like, recensioni e testimonianze sono tutte forme di brand advocacy che aumentano la notorietà di un’azienda e la sua reputazione, influenzando le decisioni di acquisto del pubblico.

Una ricerca di McKinsey&Company, condotta nel 2015 su 20.000 consumatori europei e 30 aree prodotto diverse, ha evidenziato come le raccomandazioni presenti nei social media avessero indotto, in media, il 26% degli acquisti analizzati. L’efficacia di questo tipo di marketing si basa sul fatto che gli utenti, a differenza di altre forme di pubblicità a pagamento, si fidano del giudizio espresso da un altro cliente, percependolo come autentico e disinteressato.

Il ruolo del brand advocate va distinto da quello del brand ambassador: quest’ultimo è un professionista ufficialmente incaricato dall’azienda e retribuito per condurre attività di comunicazione finalizzate ad accrescere la notorietà del brand. Per fare un esempio noto, Chiara Ferragni è la brand ambassador e testimonial del marchio Intimissimi.

In quest’articolo ti racconterò alcuni metodi per trasformare i tuoi clienti in sostenitori spontanei del tuo brand.

Offri degli incentivi per la brand advocacy

Se operi in ambito consumer, puoi incentivare i tuoi clienti a segnalare il tuo prodotto o a recensirlo in cambio di uno sconto o di un upgrade gratuito. Dropbox ha visto aumentare il numero dei suoi clienti da 100.000 a 4 milioni in soli 15 mesi, grazie a un referral program che offriva uno spazio gratuito di 16 GB ai clienti che avrebbero segnalato l’azienda a un amico o a un collega.

Puoi anche studiare degli incentivi finalizzati a incoraggiare la condivisione di contenuti legati alla tua azienda. Ad esempio, se operi in ambito B2B puoi lanciare un contest online in cui inviti i clienti a scrivere un testo che descrive il successo più significativo ottenuto dalla loro azienda grazie al tuo prodotto/servizio. Stabilisci un premio per i primi 3 classificati e promuovi il contest attraverso tutti i canali online e offline a disposizione.

In questo modo potrai raccogliere dei casi di successo scritti direttamente dai tuoi clienti.  Materiale preziosissimo da pubblicare sul tuo sito/blog aziendale, e che verrà  condiviso dalle aziende clienti che lo hanno scritto. Se hai letto il mio articolo “Il content marketing che fa innamorare“, saprai che i case study sono uno di quei piece of content ad alto tasso di seduzione.

Crea dei contenuti interessanti

La realizzazione di contenuti informativi utili come infografiche, blog post, mini-guide o brevi video può incoraggiare i tuoi clienti a condividere tali materiali, aumentando la notorietà del tuo brand. Invece che tirare a indovinare, puoi creare dei questionari da inviare via email al tuo database di contatti, con l’obiettivo di individuare gli argomenti che suscitano maggiore interesse o curiosità tra i tuoi clienti e prospect.

In rete esistono molti tool gratuiti con cui creare dei questionari online, visualizzando in tempo reale le risposte dei tuoi clienti: i moduli Google, Typeform e SurveyMonkey sono alcuni esempi.

Organizza degli eventi memorabili

Le attività di brand advocacy non si limitano al mondo online, ma possono, e anzi devono, estendersi all’universo offline. Organizza degli eventi coinvolgenti studiati per far vivere ai tuoi clienti più affezionati delle esperienze divertenti e memorabili per spingerli a parlare della tua azienda in modo spontaneo, e con toni entusiastici. Le persone sono naturalmente portate a condividere ciò che cattura il loro interesse, li diverte o li ispira in modo particolare.

Durante l’evento, incoraggia i partecipanti a pubblicare sui social i momenti più significativi della giornata fornendo loro l’hashtag ufficiale, e diffondi alcuni estratti dell’evento in tempo reale: in questo modo anche i clienti più pigri potranno amplificare il passaparola mediatico legato all’iniziativa con un semplice share.

 

E tu, conosci altri modi per trasformare i tuoi clienti in sostenitori attraverso la brand advocacy? Condividili nei commenti!

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