Il content marketing che fa innamorare

Oggi parliamo di content marketing al primo appuntamento. Come puoi riuscire a creare dei contenuti che, oltre a essere ben scritti, originali e interessanti, facciano davvero innamorare “a prima vista” i tuoi clienti potenziali?

La frase “content is the king” l’abbiamo sentita fino allo sfinimento, e ormai quasi tutte le aziende hanno capito che le attività di inbound marketing non possono prescindere da una strategia basata sulla produzione di contenuti di ottima qualità. Negli ultimi anni, molte PMI e freelance hanno iniziato a pubblicare tonnellate di materiale indirizzato ai loro clienti e prospect: articoli di blog, e-book, video, flussi automatizzati di email, infografiche e via dicendo.

Per un professionista o un’azienda che vuole presentarsi per la prima volta a un cliente potenziale, spesso questi contenuti funzionano da biglietto da visita: una presentazione che aiuta a capire chi sei, cosa fai e che tipo di servizi o prodotti offri. La lettura di tali materiali è simile al primo appuntamento con una ragazza: se l’abito giusto e un buon ristorante non bastano a determinare il successo di una cena romantica, allo stesso modo dei testi ben scritti non sono sufficienti a conquistare subito il pubblico che ti legge per la prima volta.

Per questo, quando parliamo di content marketing dobbiamo pensare a instaurare una relazione coinvolgente e proficua con il lettore, seguendo degli accorgimenti ben precisi.

 1. Rompi il ghiaccio

Sei al primo appuntamento con il tuo cliente potenziale: hai scelto la location giusta per incontrarlo (il tuo blog, un e-book gratuito, un video su Youtube o altro) e ora devi stabilire una conversazione con lui.

Ricordi i vecchi consigli delle riviste maschili per affrontare il primo appuntamento con una ragazza? Ti dicevano di usare un tono spontaneo e diretto ed evitare la timidezza (senza però cadere nell’estremo opposto, la spacconeria), di essere autentico, mostrando la tua vera personalità.

Valgono anche in questo caso: evita i formalismi, i giri di parole, i preamboli troppo lunghi e vai dritto al punto: presentati, spiega cosa fai e perché, iniziando a lasciar intravedere il motivo per cui il tuo cliente potenziale potrebbe avere bisogno di te. Usa un linguaggio professionale, ma evita come la peste l’aziendalese, ovvero quel linguaggio zeppo di termini tecnici o inglesi: rischierai di creare troppa distanza tra te e l’interlocutore.

2. Intavola una conversazione interessante

Ora che hai fatto sedere il tuo lead “a tavola”, devi dargli un buon motivo per restare a cena con te. Anche qui vale la stessa regola dei primi appuntamenti galanti: individua in anticipo un argomento interessante per il tuo pubblico e avvia una conversazione, sforzandoti di offrire spunti originali sul tema scelto. Ricorda che il Web è un’enorme enciclopedia di contenuti (più o meno di qualità, più o meno approfonditi) e ciò che ti aiuterà davvero a coinvolgere i tuoi interlocutori saranno la qualità e il grado di approfondimento dei tuoi asset di contenuto.

Non dev’essere tutta farina del tuo sacco: se un buon bicchiere di vino può aiutare a creare l’atmosfera giusta durante una cena romantica, allo stesso modo indirizzare il lettore verso risorse esterne utili e gratuite può facilitarti nella conversazione con i tuoi prospect.

3. Il content marketing che seduce

“OK”, sta pensando la ragazza di fronte a te, “è carino e sa parlare. Vediamo se c’è dell’altro”. È arrivato il momento cruciale: devi convincerla che sei il migliore in circolazione, mostrando le tue qualità personali (simpatia, affidabilità, dolcezza, ecc.).

Accade lo stesso con i tuoi clienti potenziali: come puoi indurli a preferire te rispetto agli altri concorrenti? Comunicando bene i tuoi punti di forza all’interno di ciò che pubblichi. Facciamo un esempio concreto: hai invitato il tuo cliente a scaricare un e-book gratuito dal tuo sito in cambio dei suoi dati e lui ha iniziato a leggerlo con attenzione, perché vi ha trovato dei contenuti rilevanti e approfonditi.

Ora non ti resta che sfoderare l’asso nella manica: devi convincerlo che sei la persona più competente in quell’ambito, in grado di risolvere i suoi problemi o esigenze. Come? Aggiungi dei case study persuasivi che raccontano come hai saputo rispondere in modo efficace alle richieste di altri clienti, oppure  qualche testimonianza in prima persona dei clienti più soddisfatti.

Content marketing che fa innamorare

4. Non trascurare le emozioni

 La ragazza che hai di fronte è ora ben predisposta nei tuoi confronti, perché hai saputo coinvolgerla in una conversazione interessante mostrandole “quanto vali”, senza essere presuntuoso. Attenzione però a non incappare nell’effetto “primo della classe”: se non fai altro che sciorinare le tue conoscenze, potresti ottenere solo sbadigli. Per evitare di suscitare noia, dovrai mostrare anche il tuo lato più “umano”, facendo ridere o destando la curiosità di chi sta dall’altra parte del tavolo.

Se vuoi che i prospect si ricordino di te anche dopo aver finito di leggere, regala loro qualche emozione positiva. L’aver provato un sentimento di divertimento o curiosità o l’essersi sentiti semplicemente ispirati dalle tue parole imprimerà un ricordo duraturo nella memoria dei tuoi clienti potenziali. Questo non significa che devi fare il giullare, infilare battute a sproposito o improvvisare racconti improbabili. Semplicemente, aggiungere qualche aneddoto personale curioso o divertente inerente all’argomento di cui stai parlando può essere una buona idea per coinvolgere di più i tuoi lettori.

5. Offri la cena

Quale ragazza uscirebbe di nuovo con te se, al momento di pagare il conto, le proponessi di dividervi il costo della cena? Allo stesso modo, a fine lettura devi trovare un gancio efficace per convincere un prospect a restare con te. Ad esempio, puoi offrirgli delle risorse gratuite: un periodo di prova o una consulenza senza impegno, l’iscrizione a un webinar, altre risorse di content marketing, ecc. In questo modo, offrirai ai tuoi clienti potenziali degli spunti per continuare la conversazione (virtuale) con la tua azienda, aumentando così le possibilità di conversione.

6. Non bruciare le tappe

Cosa succederebbe se, alla fine della cena con una ragazza appena conosciuta, le proponessi di andare a casa tua? Quasi sicuramente faresti una brutta figura e, nel caso in cui la ragazza volesse fare sul serio con te, troverebbe una scusa per salutarti velocemente e tornare a casa (sua!). Con ogni probabilità, non risponderebbe più alle tue telefonate, e tu perderesti ogni possibilità di rivederla.

Allo stesso modo, non devi avere fretta di vendere subito i tuoi prodotti o servizi: inserire dei riferimenti troppo dichiaratamente autopromozionali all’interno delle tue risorse di content marketing non solo non ti aiuterà ad aumentare le conversioni, ma risulterà controproducente. Le persone penseranno che non sei davvero interessato a fornire contenuti utili e di valore e che vuoi solo guadagnare il prima possibile.

La strategia corretta, nel content marketing, è promuoverti in modo indiretto attraverso la creazione di materiali che siano davvero una risorsa informativa preziosa e unica per i tuoi prospect.

 

Allora, sei pronto a incontrare i tuoi clienti potenziali sul Web?

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