Come creare testi SEO efficaci

Se è ormai assodato che la creazione di contenuti originali e di qualità è il primo metodo per ottenere una buona visibilità su Google, quali tecniche devi usare per scrivere testi SEO efficaci?

L’analisi delle parole chiave è il punto di partenza da cui devi iniziare. Prima di tutto, devi immedesimarti nei panni dei tuoi clienti ideali, provando a immaginare il tipo di termini che potrebbero usare quando cercano delle informazioni, dei prodotti o dei servizi da acquistare su Google. In secondo luogo devi individuare le keyword più adatte. Esistono moltissimi tool SEO che ti aiutano a identificare le keyword correlate a un determinato argomento, vediamo i principali.

Google Ads

Lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads è uno dei tool SEO gratuiti più utili per la ricerca delle parole chiave. Prima di iniziare a scrivere i tuoi testi SEO, puoi cercare la keyword principale e l’insieme di termini correlati in tre modi:

  • Inserendo l’argomento di cui vuoi parlare, o il prodotto/servizio che vuoi proporre;
  • Inserendo il link del tuo sito web o quello dei tuoi principali competitor;
  • Selezionando la categoria dei prodotti o servizi di riferimento da un elenco predefinito.

È possibile, inoltre, affinare la ricerca per lingua, località geografica e intervallo temporale, aggiungendo anche dei filtri per le parole chiave suggerite da Google Ads.

SEMRush

SEMRush è un tool SEO che offre una versione free e una versione a pagamento. È uno dei migliori software gratuiti per l’analisi SEO dei propri concorrenti sul web. Inserendo l’URL di un sito, puoi ottenere un report completo riguardante le parole chiave organiche, le keyword usate nelle inserzioni, il numero di backlinks e molte altre informazioni utili sulle tue pagine web e quelle dei competitor.

Inoltre, è possibile inserire una determinata keyword o keyphrase per verificare il volume medio di ricerca, le keyword correlate, il livello di concorrenza e altre informazioni molto preziose per creare testi SEO friendly. Se utilizzi un account gratuito, hai diritto a 10 report al giorno, con l’accesso parziale ai risultati per ciascuna sezione del report.

Übersuggest

Übersuggest è un altro tool SEO gratuito che utilizza Google Suggest e altri servizi per suggerire le parole chiave correlate a una determinata query di ricerca. Cliccando su ciascuna keyword è possibile visualizzare il volume di ricerca su Google Trends, mentre il Word Cloud consente una visualizzazione rapida delle parole chiave più utilizzate. Ubersuggest permette di copiare e incollare determinate keyword su un documento di testo, o di scaricarle tutte all’interno di un file CSV, così da poterle utilizzare all’interno dei propri testi SEO.

Text Analyzer
Questo strumento gratuito è utile a identificare l’intero dominio semantico di una determinata parola chiave, analizzando i termini correlati più frequenti. Inserendo i link dei primi 7-8 siti che compaiono in SERP per una specifica keyword o keyphrase (escludendo gli annunci a pagamento) è possibile individuare i termini e le espressioni utilizzate più di frequente all’interno di ciascuna pagina analizzata. Lo strumento fornisce anche un altro dato molto utile per la scrittura di testi SEO, ovvero la lunghezza complessiva dei testi già posizionati su Google. In questo modo sarà facile tarare il grado di approfondimento dei propri contenuti in base a quello dei principali competitor.
Testi SEO
Scrivere testi SEO efficaci: le “long-tail” keyword

Il concetto della “coda lunga” è stato coniato da Chris Anderson nel 2003 per definire un modello economico e commerciale dove le nicchie di mercato acquisiscono un’enorme importanza. La teoria della long tail può essere applicata anche alla tua strategia SEO, in particolare alla scelta delle keyword da utilizzare nei testi SEO. Vediamo in cosa consiste.

Di solito, il primo impulso di chi si accinge a scrivere dei testi SEO è quello di utilizzare le “short-tail keywords”, quelle parole chiave generiche composte da uno o massimo due termini, caratterizzate da un volume molto alto di ricerche mensili. Questa scelta è dettata dalla volontà di “pescare il maggior numero di pesci nella vasca”, ma talvolta  ottenere un buon posizionamento su Google può essere difficile, a causa del livello di concorrenza molto alto.

Se 50 siti web pubblicano testi SEO ottimizzati per la stessa parola chiave, sarà ovviamente molto difficile guadagnarsi la propria fetta di visibilità in Rete. In questi casi conviene orientarsi sulle “long-tail keywords”, ovvero quelle parole chiave più lunghe e specifiche caratterizzate da un volume di ricerca e una concorrenza inferiori, che però consentono di ottenere dei risultati migliori in termini di visibilità. Questo tipo di parole chiave, inoltre, garantiscono un livello di conversione più alto.  Vediamo un esempio.

Se devi ottenere un buon posizionamento su Google per un sito che vende maglieria in lana, ottimizzare un testo per la parola chiave “maglioni in lana” può risultare molto difficile, a causa del numero elevato di concorrenti. Usando invece  delle “keyword di nicchia”, ad esempio “dolcevita in cachemire” sarà più probabile ottenere dei risultati migliori in termini di visibilità e di conversioni. Se è vero che il numero di utenti che digita “dolcevita in cachemire” su Google sarà sicuramente inferiore rispetto a chi inserisce il termine generico “maglioni in lana”, è altrettanto vero che la prima categoria di utenti è, in genere, più vicina all’acquisto rispetto alla seconda, perché ha già un’idea del tipo di pullover che vuole acquistare.

Quindi, se riesci a posizionarti ai primi posti della SERP di Google con dei testi SEO costruiti attorno a una serie di parole chiave “a coda lunga”, sei sicuro di ottenere un traffico più qualificato e una buona quantità di visitatori che si trasformano in clienti.

A ogni pagina una keyword

Per ottimizzare il posizionamento su Google del tuo sito Internet attraverso dei testi SEO, ricordati di scegliere una keyword diversa per ciascuna pagina del tuo sito:

  • Homepage: in questa pagina, generalmente riservata ai messaggi marketing più “generici” e alla tua “Unique Value Proposition”, puoi permetterti di usare una keyword generica, corrispondente alla categoria di servizi o prodotti che offri.
  • Pagine dei prodotti/servizi: crea una pagina separata per ciascun prodotto, e ottimizzala per una parola chiave specifica, corrispondente al tipo di prodotto/servizio offerto.
  • Blog: pubblicare costantemente su un blog può aiutarti a migliorare il posizionamento del tuo sito in generale, e a ottimizzarlo per specifiche keyword, in particolare quelle di tipo informazionale.
Scrivere contenuti SEO oriented
Scrivere testi SEO friendly: consigli utili

Ora che hai individuato la keyword principale e le parole chiave correlate per la tua pagina, puoi iniziare a scrivere i tuoi testi SEO oriented. Ecco alcuni consigli utili per creare delle pagine in ottica SEO.

  1. L’allocazione delle keyword

Decidi l’allocazione migliore delle keyword che hai scelto: alcune saranno più adatte agli articoli del blog, altre invece a delle pagine SEO specifiche presenti all’interno del tuo sito.

  1. La formattazione del testo

Utilizza una formattazione in paragrafi, elenchi puntati e numerati e evita frasi troppo lunghe, utilizzando una sintassi semplice e leggibile. Utilizza il grassetto per la parola chiave principale.

  1. La lunghezza del testo

Crea dei testi SEO adeguati al livello di concorrenza riguardo alla keyword scelta. Se il livello di concorrenza è alto, regolati in base alla lunghezza dei testi già presenti nella prima pagina dei risultati di Google, scrivendo sempre un po’ di più degli altri.

  1. La qualità dei contenuti

Crea dei testi SEO di qualità e interessanti per il target di pubblico a cui vuoi rivolgerti: questo è il criterio più importante per posizionarsi bene su Google!

  1. L’inserimento delle keyword

Cerca di inserire la parola chiave principale in modo esatto almeno un paio di volte, e di aggiungere poi delle variazioni (ad esempio, cambiando il singolare con plurale, aggiungendo articoli o proposizioni, ecc.). Il testo SEO dev’essere piacevole da leggere e comprensibile, quindi cerca di trovare un buon equilibrio tra leggibilità e ottimizzazione.

Inserisci la keyword primaria all’inizio del titolo H1, nella prima frase del testo (o nel primo paragrafo al massimo), in almeno un sottotitolo e all’interno dell’ultima frase del testo.

Utilizza tutto l’universo semantico di una parola utilizzando le keyword correlate, i sinonimi, gli iperonimi e gli iponimi. Le keyword correlate non devono comparire con una frequenza maggiore della keyword principale.

  1. Le immagini e i link

Nomina le immagini inserite all’interno della pagina SEO con la keyword principale, e inseriscila anche all’interno del campo “Alt” o “Testo alternativo”. Se utilizzi più immagini all’interno dello stesso testo SEO, utilizza delle keyword correlate.

Inserisci almeno un link interno a una pagina del tuo sito (ad esempio, a un articolo del tuo blog), possibilmente all’inizio del testo. L’anchor text deve contenere la parola chiave relativa alla pagina linkata. Aggiungi anche, se rilevante,  un collegamento a un sito esterno affidabile e ben posizionato su Google.

  1. I metadati

Per essere leggibile anche da dispositivi mobili, il tag Title non deve avere più di 55-60 caratteri, mentre la meta tag description non deve superare i 155-160 caratteri. Inserisci la keyword all’inizio del tag Title e della meta description.

  1. La collocazione dei testi SEO

Se possibile, inserisci i testi SEO con le keyword più importanti all’interno del menù principale del sito. In alternativa è possibile utilizzare il menù del footer o della sidebar del tuo sito, ma i link inseriti in queste sezioni avranno meno peso.

 

La mini guida per iniziare a scrivere testi SEO termina qui. Allora, sei pronto a migliorare la tua visibilità su Google?

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