Risparmiare sul copywriting

A volte le aziende decidono di risparmiare sul copywriting, ovvero sulla scrittura dei testi con cui pubblicizzano i propri prodotti o servizi. La principale ragione  è che spesso si ritiene che la comunicazione scritta sia un’abilità innata e ‘naturale’ che ogni persona possiede. Concordo con questa argomentazione: ogni essere umano può comunicare, anche inconsciamente. Tuttavia, la comunicazione e il copywriting a fini di marketing sono qualcosa di completamente diverso, poiché riguardano la migliore strategia di posizionamento di un prodotto o una soluzione sul mercato e non la mera trasmissione di concetti o idee.

Il contenuto orientato al marketing non si limita a informare il pubblico sull’uscita di un nuovo prodotto, è una strategia finalizzata a guadagnare l’attenzione del target di riferimento mediante la pianificazione di messaggi e contenuti appropriati. Vediamo in dettaglio alcune argomentazioni utilizzate dalle aziende che decidono di risparmiare sui costi del copywriting, e perché sono false:

 1- Tutti possono scrivere. Anche un bambino.

Quindi, posso risparmiare sul copywriting e spendere il mio denaro per altre cose “tecniche” che non riesco a fare.

Diciamo di sì, tutti sanno scrivere, più o meno. Qualcuno lo sa fare anche abbastanza bene, a dir la verità. Quindi, qual è il valore di un copywriter professionista? Ovvero, qual è il ritorno sull’investimento fatto (ROI) per pagare qualcuno che scriva (bene) i tuoi testi?

La formula per calcolare il ROI di un copywriter professionista non è diversa dal ROI di qualsiasi altra attività marketing: [(il fatturato generato dall’attività di marketing – i costi sostenuti per eseguirla) ÷ i costi dell’attività di marketing] x 100. Certamente, il copywriting spesso è solo una parte dei costi di marketing complessivi di una campagna, di un sito web o di un lancio prodotto, ma è una parte ESSENZIALE.

Immaginiamo che tu abbia bisogno di lanciare una campagna promozionale per uno dei tuoi prodotti, per esempio l’ultima collezione di calzature femminili. Hai assunto un bravo fotografo che ha scattato delle splendide foto delle tue scarpe da pubblicare sul sito; poi hai scelto una colonna sonora di effetto e una modella mozzafiato per il video di lancio. Hai pagato un regista esperto per mettere insieme il video e ora sei pronto a lanciare la campagna sul tuo sito e sui canali social media. Hai speso molto denaro nel video e nelle foto, così sei tentato di risparmiare sul copywriting scrivendo i testi da solo.

Risultato: hai un video bellissimo ma non sai come attribuirgli valore: a quale target di pubblico dovresti puntare e in che modo? Donne di mezza età, adolescenti, o giovani donne? Una volta individuato il target di riferimento, cosa dovresti dire per fare in modo che guardi il tuo video, poi visiti il tuo sito per vedere la collezione e, possibilmente, acquisti un paio di scarpe dal negozio online? In altre parole, come puoi ottenere maggiori conversioni possibile (Mi Piace, condivisioni dei post e delle pagine, acquisti) dai testi della campagna?

Più in generale, hai la necessità di adattare il contenuto di ciascun elemento della tua campagna al canale che stai utilizzando: il sito web aziendale, la pagina Facebook e quella LinkedIn, il canale YouTube e il tuo blog. Se stai pensando di riciclare lo stesso messaggio con il medesimo registro comunicativo, sei sulla strada sbagliata.

In sintesi: se hai un prodotto unico e i contenuti visivi giusti (foto, video) ma scegli di risparmiare sul copywriting, non sfrutterai appieno il potenziale della campagna, perché mancherà un messaggio mirato al tuo target di riferimento. Un copy professionista libererà il valore potenziale del tuo prodotto/servizio, dandogli la (giusta) parola e facendolo brillare, rendendolo unico e diverso dai prodotti concorrenti.

2- Scrivere prende poco tempo.

Se devo scrivere un annuncio pubblicitario o un post per la mia pagina LinkedIn, è questione di una manciata di minuti e non c’è bisogno di assumere un copywriter professionista.

Il tempo speso su un testo non è direttamente proporzionale al numero o alla semplicità delle parole che scrivi. Spesso, anzi, si applica la regola opposta. Pensaci: hai bisogno di attirare il maggior numero di persone attraverso la descrizione di 70 caratteri di un annuncio su Google AdWords e l’headline, che ti concede altri 25 caratteri. Hai meno spazio di un SMS e ci sono così tante fantastiche qualità del tuo prodotto da descrivere…

È il tempo speso a trovare le parole in grado di rivolgersi ai bisogni reali o ai gusti del tuo pubblico target a determinare se concluderai il tuo testo in 2 minuti o in 2 ore. Un buon copywriting non consiste solo nel mettere insieme un paio di frasi carine, è STRATEGIA.

Anche con più spazio a disposizione, come un articolo per una rivista o un post per il blog, non puoi semplicemente scrivere ciò che ritieni possa essere interessante o coinvolgente. Devi pianificare i tuoi contenuti basandoti sui tuoi obiettivi, i valori aziendali, il tipo di pubblico da raggiungere, le sfide di business attuali della tua azienda e molti altri fattori, come i concorrenti, l’identità di brand e, ovviamente, il canale di marketing che stai utilizzando. Ad esempio, l’attenzione alle parole chiave e alla sintesi efficace  sarà fondamentale quando scrivi un post per il tuo blog.

Se invece prepari un articolo per una rivista di settore su carta stampata, dovrai sforzarti di riportare storie di successo dei clienti approfondite e rilevanti per il settore in cui operi. Per questo risparmiare sul copywriting non è una buona idea, nemmeno se devi scrivere pochi caratteri.

3- IO SONO creativo. Quindi perché non dovrei utilizzare le mie idee originali e brillanti?

Solitamente, tranne che per alcuni casi limitati ed eccezionali le persone sono creative solo in un settore (sfortunatamente, il genio poliedrico di Leonardo non ha molti eredi). Puoi essere un brillante pittore ma un cantante mediocre, un fashion designer di talento ma un pessimo scrittore. La creatività è settoriale e il tuo pubblico è esigente, quindi risparmiare sul copywriting può provocare dei danni alla tua immagine e reputazione, se decidi di esporti in prima persona. Immagina, per esempio, di essere un importante imprenditore e di scrivere un articolo contenente degli errori grammaticali, o, peggio, delle idee politically incorrect.

Se hai bisogno di un copywriter, contattami!